The Walking Dead le differenze tra serie televisiva e fumetto

Com’è nata la famosa serie televisiva The walking dead, chi ha ideato una serie così interessante con una serie incredibile di colpi di scena che vedono comparire e dileguarsi altrettanto velocemente nuovi personaggi che come meteore brillano e tramontano nell’universo della serie televisiva?

Il nucleo originario della serie è un fumetto, ebbene sì, avete capito bene, come per altre serie cult del passato, anche in questo caso l’idea nasce da immagini scaturite dalla fantasia di Kirkman che si trasformano in persone reali nella serie televisiva.

Le differenze, però, sono tante, a riprova del fatto che gli sceneggiatori non si sono limitati semplicemente a riprodurre le sequenze dei fumetti, ma hanno manipolato la storia, in modo tale da conferire una particolare originalità alla storyline.

I personaggi sono sempre gli stessi, certo, ma Rick non ha perso la mano che nel fumetto era stata orrendamente mutilata dal Governatore, Anche il perfido Philip nei fumetti è vittima della furia di Michonne che conserva lo stesso spirito guerriero indomito nella serie televisiva. Michonne è una figura per cui la violenza acquista la valenza di una vendetta, destinata a ristabilire l’equilibrio, in un mondo destabilizzato e ormai alla deriva.

Alcuni personaggi che muoiono nella serie rimangono in vita, altri, invece, muoiono nei fumetti e diventano figure chiave della serie cult, è il caso di Carol, la madre della piccola e sfortunata Sofia, che da donna fragile e incapace di reggere il peso del dolore si trasforma in una figura senza scrupoli, carnefice spietata dei nemici che entra più volte in conflitto con Rick.

La vita di Carol nei fumetti è precocemente stroncata dalla voracità dei vaganti che non le danno la possibilità di seguire lo stesso percorso di formazione evidenziato nel film. Un altro personaggio chiave della serie, Daryl non è una creatura scaturita dalla fantasia di Kirkman, ma un personaggio creato dagli sceneggiatori televisivi, insieme al fratello che morirà nel corso della lotta impari in cui solo pochi riescono a rimanere a galla.

Al di là delle differenze, però, quel che è certo è che The walking dead ha rappresentato una tappa miliare nella storia delle televisione e forse una parte del successo è dovuta proprio al fatto che la trasposizione televisiva mantiene la stessa straordinaria potenza evocativa delle inquadrature del fumetto che si trasformano in immagini in movimento.