The walking dead : stagione 3

The walking dead : terza stagione

La terza stagione di The Walking Dead presenta una serie di cambiamenti radicali nei personaggi che segneranno profondamente le loro vita. Il luogo simbolo di questa terza stagione è la prigione, in cui Rick, Daryl, Carl e altri scoprono detenuti ancora vivi. Tutti i personaggi hanno assunto una connotazione molto negativa, scaturita dal contatto costante con un mondo in cui continuano ad aggirarsi esseri che si trovano in una condizione ibrida e maligna.

Lori arriva alla fine del suo percorso di vita, senza aver potuto ricucire con Rick, dopo averlo tradito con Shane, la donna morirà dopo aver dato alla luce una bambina e al figlio Carl toccherà l’atroce compito di fare in modo che la madre non si trasformi in zombie.

Nella terza stagione  ci sarà un nuovo personaggio a rendere più appassionante la serie di azioni che si susseguono a ritmo incalzante: la coraggiosa Michonne che decapita gli zombie senza alcuna pietà.

Il distacco definitivo tra Rick e Lori avviene nel momento in cui il vice-sceriffo ha la possibilità di sentire la moglie defunta per l’ultima volta e può finalmente dirle di averla sempre amata, anche dopo averla respinta.

L’impossibile diventa possibile per un attimo e le distanze si infrangono, per ricostituire quella frattura interiore che sembra aver spaccato in du Rick che, rispetto all’inizio della serie si è indurito molto, come d’altronde anche il piccolo Carl, costretto a crescere troppo in fretta.

In questa terza stagione di The Walking Dead, si arriva alla certezza che gli zombie non hanno memoria del loro passato e sono simili a involucri vuoti che agiscono spinti dalla fame.

La terza stagione è forse una tra le più ricche di suspence, in seguito alla morte di personaggi molto importanti per quanto riguard le dinamiche della serie

La particolarità di questi episodi è che sembra non ci siano più barriere tra vivi, morti e vaganti e Lori anche da morta continuerà a mostrarsi a un Rick attonito e disorientato.

Un’atmosfera malinconica connota questi episodi, in cui la piccola Judith rappresenta la speranza di un domani libero dalla presenza dei vaganti.

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